Esterni

Ristrutturazione di edifici

Palazzo d’epoca – Via Garibaldi

Via Garibaldi

UBICAZIONE DELL’OPERA

Il palazzo d’epoca è situato in una delle vie più prestigiose e antiche di Cagliari. L’area d’inserimento, per la spiccata storicità, ricade in zona pedonale. Il prospetto era, come si può facilmente evincere dalle fotografie, particolarmente interessante poiché integralmente lavorato a mano da maestranze di elevata esperienza.

STATI DI DEGRADO

Le superfici presentavano spiccati dissesti delle finiture superficiali derivanti dalla vetustà malte e da un’assente manutenzione programmata negli anni. Distacchi degli intonaci dal supporto, sbriciolamento delle finiture, fratturazioni longitudinali o trasversali erano solamente alcuni fra gli aspetti resi manifesti da un’indagine preliminare.
Un’analisi più approfondita metteva in luce un diffuso degrado differenziato del supporto (pietra di tufo) con delle cedevolezze e degli sbriciolamenti che compromettevano non solo gli strati superficiali di finitura ma la staticità della struttura, soprattutto nelle sue parti in aggetto.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

Le tecniche da utilizzarsi devono rispecchiare la tradizione, tutelando gli accorgimenti costruttivi del passato, lavorando completamente a mano ma con materiali che offrano elevatissimi livelli prestazionali.
Si doveva restaurare la struttura attraverso l’eliminazione delle cause del dissesto e solo successivamente procedere con il ripristino della struttura superficiale. Tale “modus operandi” contrasta con le tecniche utilizzate dalla maggior parte delle imprese, che mira alla cura degli strati superficiali senza tener conto delle cause generatrici della problema: è un po’ come nascondere la polvere sotto un tappeto!

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

La roccia di supporto è stata integralmente consolidata ed armata con delle particolari reti fibrate, atte all’assorbimento delle sollecitazioni meccaniche differenziate.
Gli intonaci superficiali sono stati integralmente demoliti fino al vivo della roccia piroclastica di supporto; la ricostruzione superficiale è avvenuta con malte a base di calci additivate per aumentare il potere coesivo.
I balconi con i relativi ferri lavorati hanno subito un integrale restauro attraverso l’eliminazione delle ossidazioni, la stesura di passivanti e la smaltatura finale. Sono state, inoltre, inserite particolari piastre collaboranti per la ripartizione dei carichi.
Le cornici e le sagome presenti nel prospetto sono state ricostruite a mano (e non con elementi prefabbricati) con speciali sagome create in cantiere fino alla creazione di disegni simili agli originali.