Esterni

Costruzione ex novo

Ascensore Via Pessina

Ascensore Via Pessina

UBICAZIONE

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di dare ad un portatore di handicap la possibilità di uscire comodamente da casa attraverso l’utilizzo di un ascensore privato munito di tutti i confort necessari per un disabile e il suo accompagnatore. La progettazione avrebbe dovuto consentire il pieno abbattimento delle barriere architettoniche, la totale sicurezza d’utilizzo e la non compromissione estetica degli edifici.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di dare ad un portatore di handicap la possibilità di uscire comodamente da casa attraverso l’utilizzo di un ascensore privato munito di tutti i comfort necessari per un disabile e il suo accompagnatore. La progettazione avrebbe dovuto consentire il pieno abbattimento delle barriere architettoniche, la totale sicurezza d’utilizzo e la non compromissione estetica degli edifici.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

A seguito della demolizione della muratura in pietra controterra e lo scavo di una fossa di scarico profonda 50 cm, si è proceduto alla creazione di una gabbia metallica con successivo getto di calcestruzzo S4 al fine di ottenere una soletta strutturale di cls armato atto alla sopportazione dei carichi derivanti dalla posa dell’ascensore. Un taglio in breccia nella muratura portante e con annesso irrigidimento strutturale per lo scarico delle forze nelle compagini murarie laterali, hanno consentito lo sbarco diretto del disabile nella sala da pranzo. Per mantenere inalterata l’estetica del prospetto si è costruita una paratia con delle pietre tufacee di recupero con interposta un’armatura metallica di contenimento. Infine, una moderna inferriata metallica zincata rende l’accesso sicuro e riservato. Il modernissimo ascensore panoramico è dotato di tutti i migliori dispositivi domotici per facilitare l’utilizzo e rendere sicura e confortevole la corsa.

RISULTATI

Il montaggio dell’ascensore, rispecchiando nel dettaglio il progetto architettonico generato per l’abbattimento delle barriere architettoniche secondo quanto previsto in sede comunale e sotto i dettami della Legge 13, hanno consentito all’anziana portatrice d’handicap di poter finalmente uscire di casa e ristabilire la tanto agognata vita sociale. La progettazione, magistralmente eseguita dall’Ing. Marcello Banni, ha consentito, oltre l’abbattimento delle barriere architettoniche, la perfetta integrazione della struttura all’ambiente circostante.