Monthly Archive for: ‘maggio, 2010’

Colore e simpatia

Colore Simpatia

COMMITTENTE

Un famoso ingegnere e una dinamica dottoressa abitano, insieme ai propri figli, in un appartamento leggermente decentrato ma che rimane in adiacenza ad importanti vie di comunicazione del cagliaritano.

OBIETTIVI

Il target era quello di modificare l’immobile, per anni adibito a studio professionale, in abitazione.

DESCRIZIONE

Le murature separatorie interne sono state completamente abbattute fuorché dei limitati segmenti in cui è stato possibile tagliare la stessa alla base e all’apice per letteralmente traslarla di qualche decina di cm fino al perfetto posizionamento planimetrico di progetto. Il nuovo assetto distributivo è stato eseguito riuscendo a salvare il sottofondo di mattonelle e il sottostante massetto cementizio. Attraverso la riprogettazione si è potuto ottenere una cucina, un ampio salone centrale, tre camere da letto e due bagni, uno dei quali con antibagno. Sul pavimento, dopo un’accurata preparazione del fondo, è stato posato un ottimo parquet massello essenza rovere, posato al dritto in stile moderno. Vera particolarità dell’appartamento è l’utilizzo di resine in sostituzione delle mattonelle di pavimento e dei rivestimenti murari. Tali ambienti estremamente colorati risultano essere perfettamente igienici poiché non esistono le intersezioni di stucco fra una piastrella e l’altra impedendo l’annidarsi di batteri e rendendo possibile una profonda pulizia.

RISULTATI

L’immobile, completamente ridisegnato, ha soddisfatto appieno gli obiettivi prefissati ed è ora capace di far vivere l’intera famiglia nella comodità, grazie anche all’ottenimento di tre camere da letto e due bagni. Gli ambienti coloratissimi risultano essere particolarmente indicati per chi, come i proprietari, vive una vita spensierata, allegra e simpatica.

Stile e pregio

Stile Pregio

COMMITTENTE

L’attico, situato in una meravigliosa zona panoramica del centro di Cagliari, è abitato da due professionisti con i propri figli.

OBIETTIVI

Dopo l’acquisto si sarebbe dovuto procedere con lo smantellamento integrale delle murature e delle pavimentazioni per potere integralmente ridisegnare l’assetto planimetrico e ottenere degli ambienti che fossero funzionali per ogni membro della famiglia.

DESCRIZIONE

Nell’appartamento sono state abbattute tutte le murature di tramezzo, le pavimentazioni e i massetti di sottofondo fino all’intradosso del solaio. La nuova distribuzione spaziale genera un ampio e luminoso salone centrale d’ingresso, una spaziosa e funzionale cucina, tre camere da letto e due bagni, uno dei quali al servizio indipendente della camera matrimoniale. Le verande che si affacciano sulla zona panoramica offrono uno spettacolo che raramente si riscontra in ambienti cittadini. Nel salone è stato eseguito un taglio quadrato del solaio di dimensioni approssimative cm 120 per consentire l’inserimento di un’armoniosa scala in ferro per l’accesso alla terrazza superiore, anch’essa integralmente ristrutturata e ripavimentata. I materiali utilizzati sono d’altissimo pregio: un perfetto Teak indonesiano massello per la costituzione del parquet posato a intreccio moderno, travertini con intarsi verticali lignei o mosaici artigianali nei bagni, luci a micro led nelle docce sono solo alcuni esempi  dei materiali adoperati e della cura quasi maniacale del dettaglio.

RISULTATI

I materiali di alto pregio e la nuova spazialità hanno contribuito a un netto miglioramento di vita degli abitanti della casa. Contrariamente a quanto affermato da molti, il durissimo parquet è risultato estremamente duraturo e funzionale anche in una casa abitata da due adolescenti.
Un lavoro fatto per durare nel tempo.

Forma e design

Forma Design

COMMITTENTE

Il proprietario dell’appartamento è un giovanissimo chimico che abita nel centro di Cagliari.

OBIETTIVI

Scopo dell’intervento era quello di poter rendere abitabile un appartamento in abbandono da diversi anni attraverso modifiche strutturali ridotte al minimo e materiali di alta qualità e durevolezza. L’abitazione avrebbe dovuto rispecchiare il carattere dinamico e moderno del proprietario.

DESCRIZIONE

Il nuovo design si è delineato attraverso l’abbattimento di una piccola muratura di tramezzo e la costituzione di circa 3 mq di muratura divisoria obliqua al fine di separare la camera da letto da un’immobile adiacente, sempre di proprietà esclusiva. Dopo avere dimensionato e costituito gli impianti idrici, fognari, elettrici e di climatizzazione completamente a norma di legge, si è proceduto alla finitura generale dell’immobile attraverso lisciature a specchio delle pareti, alla creazione di coloratissimi mosaici nonché di controsoffitti in cartongesso con sistema di illuminazione regolabile in intensità. Il parquet nero in legno massello wengè di altissima qualità, conferisce grande modernità all’appartamento e un isolamento termico e acustico invidiabile che, unitamente agli infissi in legno e vetrocamera, rende l’appartamento completamente isolato dall’esterno consentendo una profonda vivibilità.

RISULTATI

Il nuovo design giovane e accattivante si accosta perfettamente con il carattere allegro e intraprendente del proprietario. Il sistema solare per la produzione di acqua calda, il parquet in legno massello africano, l’impianto di climatizzazione superinverter e gli infissi a basso emissivo rendono gli ambienti estremamente confortevoli, riducendo al massimo sprechi energetici e le emissioni dannose per l’ambiente.

Sopraelevazione – Via Vesalio

Via Vesalio Sopraelevazione

COMMITTENTE

I proprietari di uno dei più panoramici attici della città hanno usufruito della possibilità di un importante ampliamento volumetrico della loro abitazione secondo il “famosissimo” Piano Casa.

OBIETTIVI

La mission dell’intervento era quella di ampliare l’unità abitativa per ottenere uno spazio molto luminoso, panoramico e rilassante da adibire a studio del giovane dirigente medico, che abita la casa con la sua graziosa moglie e i due figli.

DESCRIZIONE

L’intervento è stato studiato in modo non solo da rispettare gli standard di risparmio energetico proposto dalle normative, ma di migliorarli notevolmente, si pensi che la trasmittanza sulle pareti e sulla copertura è stata portata a standard inferiori agli 0.015 W/mk. I materiali da costruzione associano i blocchi di calcestruzzo cellulare con la muratura tradizionale, con interposizione di lastre rigide di polistirene estruso. Gli infissi di nuovissima generazione ad innalzamento con vetratura magnetronica permettono una quasi totale assenza di guide a pavimento e una bassissima emissività termica agli ambienti interni. Particolare attenzione è stata, inoltre, concessa alla copertura, sulla quale oltre alla normale stratificazione è stato apposto, come finitura, una laminatura in preziosissimo rame.

RISULTATI

Gli elevatissimi standard progettuali e l’utilizzo di materiali all’avanguardia, hanno generato un importante sistema architettonico con un’estetica pulita e lineare. Attraverso anche all’utilizzo di una graziosa promenade lignea, si può godere del meraviglioso giardino pensile. Lo spazio ricavato è un’ideale luogo di studio e relax, dal quale poter ammirare meravigliosi tramonti e splendide albe. Gli obiettivi proposti sono stati magnificamente soddisfatti.

Ascensore Via Pessina

Ascensore Via Pessina

UBICAZIONE

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di dare ad un portatore di handicap la possibilità di uscire comodamente da casa attraverso l’utilizzo di un ascensore privato munito di tutti i confort necessari per un disabile e il suo accompagnatore. La progettazione avrebbe dovuto consentire il pieno abbattimento delle barriere architettoniche, la totale sicurezza d’utilizzo e la non compromissione estetica degli edifici.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di dare ad un portatore di handicap la possibilità di uscire comodamente da casa attraverso l’utilizzo di un ascensore privato munito di tutti i comfort necessari per un disabile e il suo accompagnatore. La progettazione avrebbe dovuto consentire il pieno abbattimento delle barriere architettoniche, la totale sicurezza d’utilizzo e la non compromissione estetica degli edifici.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

A seguito della demolizione della muratura in pietra controterra e lo scavo di una fossa di scarico profonda 50 cm, si è proceduto alla creazione di una gabbia metallica con successivo getto di calcestruzzo S4 al fine di ottenere una soletta strutturale di cls armato atto alla sopportazione dei carichi derivanti dalla posa dell’ascensore. Un taglio in breccia nella muratura portante e con annesso irrigidimento strutturale per lo scarico delle forze nelle compagini murarie laterali, hanno consentito lo sbarco diretto del disabile nella sala da pranzo. Per mantenere inalterata l’estetica del prospetto si è costruita una paratia con delle pietre tufacee di recupero con interposta un’armatura metallica di contenimento. Infine, una moderna inferriata metallica zincata rende l’accesso sicuro e riservato. Il modernissimo ascensore panoramico è dotato di tutti i migliori dispositivi domotici per facilitare l’utilizzo e rendere sicura e confortevole la corsa.

RISULTATI

Il montaggio dell’ascensore, rispecchiando nel dettaglio il progetto architettonico generato per l’abbattimento delle barriere architettoniche secondo quanto previsto in sede comunale e sotto i dettami della Legge 13, hanno consentito all’anziana portatrice d’handicap di poter finalmente uscire di casa e ristabilire la tanto agognata vita sociale. La progettazione, magistralmente eseguita dall’Ing. Marcello Banni, ha consentito, oltre l’abbattimento delle barriere architettoniche, la perfetta integrazione della struttura all’ambiente circostante.

Centro Estetico Manù

Centro Estetico Manu

COMMITTENTE

Una dinamica imprenditrice e suo marito sono i titolari del centro estetico presentato nelle foto. Il Centro Estetico Manù è situato in Via Macerata n°1, zona centralissima adiacente  all’arteria di Via della Pineta a Cagliari. Offre servizi di ricostruzione unghie, massaggi, docce solari, etc.

OBIETTIVI

Lo scopo dell’intervento era quello di trasformare un vecchio appartamento anni ’60 in un centro estetico di forte impatto strutturale e cromatico ma tenendo sempre come punto fermo l’eleganza delle linee e la piacevolezza degli ambienti.

DESCRIZIONE

L’intervento è partito dalla ridefinizione planimetrica degli spazi mediante la demolizione delle tramezzature interne. La nuova definizione spaziale nasce in funzione delle esigenze dei committenti e, in un secondo momento, in funzione del design con accurate scelte cromatiche che variano dal glicine al viola. Particolare attenzione è stata prestata alla creazione dei bagni, rifiniti interamente in resina e seguendo tutte le normative vigenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Di particolare effetto i lavabi in pietra poggiati su strutture in muratura appositamente create. Gli impianti, gestiti da elettricità a 380V, soddisfano le più avanzate tecnologie dei centri estetici come per esempio le favolose ed avveniristiche docce solari.

RISULTATI

Gli spazi così generati creano un ambiente di lavoro molto confortevole sia per il numeroso personale presente nel centro che per la raffinata clientela. L’ambiente, completamente rinnovato, regala suggestive sensazioni di benessere sia per i colori utilizzati che per le linee morbide ed eleganti, che ben si abbinano ai servizi del centro.

Edificio contemporaneo – Viale Poetto

Viale Poetto

UBICAZIONE DELL’OPERA

Il moderno edificio si affaccia in un’importante arteria  che conduce alla spiaggia di Cagliari. Tutti i suoi quattro prospetti sono visibili sia dalla strada sia dai marciapiede.

STATI DI DEGRADO

L’intervento, più che essere di tipo conservativo, mirava all’eliminazione di errori di posa costruttiva che generavano, al lato pratico, delle importanti manifestazioni di dissesto difficilmente sanabili con fasi lavorative  tradizionali e standardizzate. La struttura in cemento armato, anziché essere allineata con le tamponature perimetrali, risultava essere notevolmente rientrata  e ricoperta di laterizio. Tale laterizio, perciò, era poggiato o, ancora peggio, parzialmente poggiato e quindi non solidale. Benché il procedimento fosse utile per migliorare il rendimento energetico (si bloccava il ponte termico tipico del calcestruzzo armato), rendeva precaria la struttura e generava fessurazioni in cui l’acqua meteorica si incanalava provocando distacchi, macchie e fratture profonde.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

L’intervento avrebbe dovuto necessariamente sanare le cause generatrici dei dissesti e migliorare l’aspetto visivo dello stabile, lavorando sulle finiture e sui cromatismi.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Dapprima si è intervenuti con la demolizione di qualsivoglia fatiscenza e con la messa a nudo di ogni pilastrata o travatura in cemento armato e, successivamente, con la creazione di mensole strutturali in cls armato, rese solidali alle strutture primarie mediante profonda inghisatura per la creazione di opportune gabbiature;  le colate di leghe tixotropiche hanno consentito la creazione di cordolature strutturali su cui gli elementi di laterizio potevano adagiarsi. Gli interventi alla struttura portante sono stati completati con l’inserimento di gabbie in fibra di vetro (per le difficili connessioni tra laterizio cementi armati) ancorate a colla e ricoperte da leghe cementizie elastiche.
L’impianto idrico condominiale, gestito da un unico contatore, è stato integralmente ridisegnato dando la possibilità, ad ogni singolo appartamento, di possedere una propria linea gestita da un contatore distinto e dotato di valvole di ritegno e opportuni riduttori di pressione regolabili.
Le infiltrazioni delle acque meteoriche nei lastrici sono state bloccate mediante la demolizione e il rifacimento completo dei piani di calpestio. I manti elastici sono stati eseguiti con materiali e con tecniche innovative per lo smaltimento delle meteoriche. L’intervento è stato completato con i cicli conservativi standardizzati per risanare i ferri d’armatura, gli intonaci e le pitture bucciate.

Palazzina Via Machiavelli

Via Machiavelli

UBICAZIONE DELL’EDIFICIO

L’edificio è situato in Via Machiavelli, nei pressi di una delle più importanti vie di collegamento fra Cagliari e Interland.

STATI DI DEGRADO

Grossolani errori costruttivi come la mancanza di giunti fra il rivestimento di prospetto, la totale assenza di guaine impermeabili a protezione di cls armati, l’instabilità dei parapetti, i non opportuni sistemi per l’allontanamento delle acque hanno contribuito a far cadere lo stabile, costituito in struttura puntiforme in cls armato, in una condizione di estrema fatiscenza.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

Gli obiettivi dell’intervento miravano all’eliminazione totale delle cause di degrado e al rendere sicuro e gradevole l’intero stabile, salvaguardando il profilo d’alto livello estetico.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

L’obiettivo primario è stato quello di risanare le strutture in cls armato, profondamente degradate a causa di fenomeni infiltrativi. Per tale motivo sono state demolite integralmente le malte cementizie copriferro non perfettamente coese; trattati ferri d’armatura con passivanti o inveritori di corrosione e ricostruiti con leghe tissotropiche R4.
Tutti gli aggetti, completamente privi di strati impermeabili, sono stati demoliti fino all’intradosso, e, previa preparazione fondale, impermeabilizzati con malte in pasta con alto modulo elastico, armate in fibra di vetro alcaliresistenti, bandelle perimetrali e giunti di dilatazione. L’impermeabilizzazione rovescia così concepita (in utilizzo già da diversi anni nella nostra impresa e sconosciuta ai più) ha consentito un isolamento totale delle strutture portanti da fenomenologie infiltrative capaci di portare deterioramento per ossidoriduzione o carbonatazione.
Le piastrelle di rivestimento, prive di giunti di fugatura, hanno subito un trattamento di stuccatura con malte specificamente additivate per l’aumento del modulo elastico, e ripulite con specifici prodotti al fine di generare un sistema continuo, impenetrabile al meteorico.
Il sistema d’ancoraggio dei parapetti dei balconi costituito da zancature in ferro solidali alle strutture portanti, ha ceduto il passo ad un nuovo ancoraggio con barre in carbonio ad ancoraggio chimico.
Finiture superficiali con finissime granulometrie, pavimentazioni all’antica con gres rosso 7*12, posa di marmi perimetrali, pitturazioni elastiche alle polveri di quarzo, hanno completato l’opera anche dal punto di vista estetico, ottenendo un risultato di gran pregio e salvaguardando l’aspetto sobrio ed elegante del costruito.

Palazzina quartiere La Vega

Via Basilicata

UBICAZIONE DELL’OPERA

Lo stabile è situato in Villanova La Vega, quartiere molto tranquillo e centrale della città. La palazzina risale agli ultimi anni ’60 e presenta tutte le caratteristiche delle costruzioni del periodo.

STATI DI DEGRADO

L’immobile presentava un rilevante degrado dei fondelli dei balconi, nel cornicione, deteriorato da fenomenologie infiltrative e in tutti i tutti i punti  nei quali erano presenti i ferri delle ringhiere, che, seguendo vecchi schemi realizzativi, erano state rese solidali ai cls armati.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

L’obiettivo dell’intervento era quello di intervenire in modo molto incisivo principalmente sui balconi, eliminando le problematiche infiltrative presenti oramai da tanti anni e dare nuovo smalto al prospetto con la sostituzione delle ringhiere con modelli semplici ma molto eleganti.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Dopo aver provveduto all’asportazione totale dei calcestruzzi in distacco e allo smaltimento delle ringhiere di parapetto, si è agito su più fronti. Dapprima si è stabilizzata la struttura portante mediante il trattamento dei ferri d’armatura e la ricostruzione cementizia, successivamente è stato generato un sistema impermeabile rovescio con l’utilizzo di materiali tipologia Goretex (impermeabili ma traspiranti) armati in fibra di vetro alcali-resistente. Infine, si sono sostituite le ringhiere con modelli semplici in ferro zincato tassellate chimicamente con piastra sulla superficie del frontalino. Le finiture di marmo e gres hanno reso i calpestii moderni e raffinati.

Il sistema impermeabile rovescio di ultima generazione (risvoltato anche nei frontalini di bordo) approccia in maniera del tutto nuova al processo impermeabile, consentendo una completa impermeabilità ma non impedendo la traspirabilità delle superfici (sistema tipologia goretex) e non generando, quindi, barriera al vapore. Infine, la sostituzione delle ringhiere con tassellatura chimica in acciaio, rende la stessa idonea al contrasto dell’ossidoriduzione. Il restyling dei prospetti con modelli lineari semplici genera un tocco di modernità ad una struttura che era, oramai, datata.

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